Valle Maira Dove dormire in valle
Sapori e paesaggi della Valle Maira, nelle Alpi Cuneesi
Sapori · Valle Maira

Enogastronomia della Valle Maira

Ravioles, formaggi d'alpeggio, Presìdi Slow Food e una storia di acciughe che arriva dal mare fin quassù: la cucina di una valle occitana.

La cucina

Una cucina di montagna, non di maniera

La cucina della Valle Maira nasce da ingredienti veri e da una necessità: in montagna si cucinava con ciò che c'era. Patate, formaggi d'alpeggio, farine, erbe e conserve compongono ancora oggi il repertorio della valle, insieme ai salumi e ai prodotti dei Presìdi Slow Food.

È una gastronomia legata al lavoro dei produttori locali e al ritmo delle stagioni: quello che si trova a tavola in autunno non è quello che si trova a giugno.

Il piatto simbolo

Le ravioles

Le ravioles sono il piatto identitario della Valle Maira e delle valli occitane: gnocchi di patata e toma, il formaggio di montagna della zona. Nonostante il nome, non sono ravioli ripieni: l'impasto stesso contiene il formaggio.

Si servono tradizionalmente conditi con burro fuso e altro formaggio. È il piatto da ordinare per capire in un boccone la cucina della valle.

Formaggi

La toma e gli alpeggi

La toma è un formaggio di montagna piemontese prodotto anche negli alpeggi della Valle Maira. Si mangia da sola, con stagionature diverse a seconda del produttore, ed è l'ingrediente che dà alle ravioles il loro carattere.

Attorno alla toma ruota buona parte dell'economia agricola di montagna della valle: sono gli alpeggi a mantenere vivi i pascoli, il paesaggio aperto e le borgate d'alta quota.

Una storia di commercio

Le acciughe e gli acciugai

Che in una valle alpina si parli di acciughe sorprende — ed è proprio questa la parte interessante. Le acciughe non sono un prodotto di montagna: sono arrivate quassù attraverso il commercio.

Dalla Valle Maira partivano infatti gli acciugai, venditori ambulanti che percorrevano il Piemonte e oltre portando il pesce conservato sotto sale. Un mestiere di emigrazione stagionale, come quello dei cavié di Elva, che ha lasciato un segno duraturo nella cucina locale.

A tavola

Dove assaggiare la valle

Due indirizzi, due modi diversi di raccontare lo stesso territorio:

All'osteria la tàula de m'aura dell'albergo diffuso La Caso d'Elva, a 1.703 metri, la cucina tipica piemontese parte dagli ingredienti dei Presìdi Slow Food e dai prodotti locali selezionati.

Al Ristorante Al Bial, a Macra, la stessa materia prima passa attraverso una lettura gourmet e stagionale, con menù degustazione, menù vegetariano e carta dei vini.

Domande frequenti

FAQ sull'enogastronomia della Valle Maira

Quali sono i piatti tipici della Valle Maira?

Le ravioles (gnocchi di patata e toma), i formaggi d'alpeggio come la toma, i salumi di montagna e le acciughe legate alla tradizione dei venditori di valle. Molti prodotti appartengono ai Presìdi Slow Food.

Cosa sono le ravioles?

Gnocchi tipici della Valle Maira e delle valli occitane, a base di patate e toma. Non sono ravioli ripieni: il formaggio è nell'impasto. Si servono di solito con burro fuso e formaggio.

Cos'è la toma?

Un formaggio di montagna piemontese, prodotto anche negli alpeggi della Valle Maira. Entra come ingrediente nelle ravioles e si gusta da sola, con stagionature diverse a seconda del produttore.

Perché le acciughe sono legate alla Valle Maira?

Non perché siano un prodotto di montagna, ma per il commercio: dalla valle partivano gli acciugai, venditori ambulanti che percorrevano il Piemonte e oltre. Da quella tradizione le acciughe sono entrate nella cucina locale.

Dove mangiare i piatti tipici in Valle Maira?

All'osteria la tàula de m'aura de La Caso d'Elva a Elva, con ingredienti dei Presìdi Slow Food, e al Ristorante Al Bial a Macra, con cucina piemontese stagionale, menù degustazione e menù vegetariano.

Dormi dove si mangia bene

L'albergo diffuso di Elva ha l'osteria in casa; da San Damiano Macra si raggiungono in poco tempo le tavole della valle.